Le Cantine Catabbo nascono da una fortuita intuizione di Vincenzo, che all’epoca, negli anni
’90, era impegnato nel commercio all’ingrosso di cereali e granaglie; mestiere che, da sempre,
lo portava a viaggiare molto, sia in Italia che all’Estero, e a misurarsi con realtà molto diverse
dalla propria.
Acquistati i primi terreni, posizionati sui pendii di San Martino in Pensilis, si accorse subito che
essi si presentavano poco adatti alla coltivazione delle granaglie, soprattutto a causa della tante
pietre…(da qui il nome di Contrada Petriera data all’estensione su cui si erge la prima delle
aziende Catabbo).In un giorno come tanti, si trovò a colloquiare con un anziano contadino, il
quale custodiva gelosamente qualche piantina del raro vitigno Tintilia.
Era il 1997 quando per gioco, ne impianto 1/2 ettaro in Contrada Petriera!
Durante uno dei suoi viaggi, questa volta in Francia, spinto da una forte curiosità, si recò a
visitare Bordeaux prima e la Borgogna poi, scoprendo modi di concepire il vino molto diversi tra
loro; ma una cosa i due mondi francesi avevano in comune: l’estrema cura dei vigneti, delle
vere e proprie forme d’arte!
Da quì l’illuminazione: “Fare del buon vino partendo dalle vigne!
Nascono così le Cantine Catabbo: da un incontro fortuito, quello con un contadino, dalla
“riscoperta” di un vitigno sconparso, la Tintilia, e da un viaggio in Francia, che chiarì le idee sul
suo futuro a Vincenzo!