La storia della Bragagnolo Vini Passiti iniziò negli anni ’30 con un contratto di mezzadria in
un’azienda allora a carattere misto: essa si componeva di una cantina, di boschi e di terreni dove
si coltivavano cereali, gelsi per i bachi da seta, ciliegi, vite e foraggi per i buoi.
La notorietà dell’azienda giunse velocemente grazie alla qualità dei vini bianchi e rossi; il duro
lavoro e la passione portarono poi alla specializzazione nella produzione di vini passiti, derivati
dalle migliori uve Moscato e uve Brachetto, due eccellenze di questo territorio.
La gestione dei vigneti è da sempre caratterizzata dal rispetto dell’ecosistema terrestre,
considerando il suolo e la vita che si sviluppa su di esso come un corpo e un’anima indivisibili tra
loro.
L’alta professionalità, la passione e la capacità di coniugare l’intramontabile tradizione enologica
di Strevi con le esigenze di consumo odierne hanno permesso la nascita di vini raffinati e
moderni; si parla di passiti, ma si parla anche di vini da tavola e filtrati dolci.
Nella continua ricerca della bontà e della genuinità nascono la D.O.C. Strevi Passito e la
D.O.C.G. Acqui Passito, creazioni “su misura” dedicate ad un pubblico di appassionati: esse
rappresentano una perfetta sintesi tra qualità, forma, funzionalità e tecnologia, con grande
attenzione all’esigenza dei palati più raffinati e degli chef più pretenziosi.
I vini rossi e bianchi, schietti e tradizionali, conservano le caratteristiche varietali e, oltre ad
avere un’ottima bevibilità, possiedono la capacità di impreziosire ogni momento di consumo.