VerSer è il frutto di una storia familiare e di un legame profondo con le colline di Serrapetrona.
Le radici del progetto affondano nei racconti e nei primi esperimenti in cantina con Nonno Peppe, ma è con il nipote Matteo – viticoltore ed enologo – che il sogno prende forma. Seppur lontano dalle Marche durante l’infanzia, Matteo vi trascorreva lunghi periodi, assorbendo storie, profumi e tradizioni che hanno alimentato la sua passione per la vite e per il vino. Primo ad aver studiato in profondità le caratteristiche della Vernaccia Nera e le tecniche di vinificazione più adatte a esaltarne il potenziale, Matteo ha completato un lungo percorso di studi in viticoltura ed enologia tra Milano, Asti e Bordeaux. Oggi ha scelto di trasformare la sua esperienza in un progetto concreto, riportando competenze e visione in questo territorio.
Il nome VerSer nasce dall’unione tra “Ver” di Vernaccia e “Ser” di Serrapetrona, ma è anche un rimando al verbo francese “”verser”” che significa versare.
La nostra filosofia è basata sul rispetto della natura e sull’attenzione alla qualità del prodotto finale: adottiamo un approccio a minimo intervento, agendo in vigna e in cantina solo quando necessario, e lasciando che l’uva esprima liberamente le caratteristiche del vitigno, del territorio e dell’annata. Vinifichiamo in purezza Vernaccia Nera e Pecorino, accompagnando l’uva con interventi mirati a esaltarne le caratteristiche naturali, senza mai snaturarla, per ottenere vini che raccontano fedelmente il territorio e il vitigno.
VerSer è questo: vini nati dalla cura, dalla conoscenza e dalle competenze enologiche, capaci di emozionare e di valorizzare con eleganza le caratteristiche del territorio di Serrapetrona.